sabato 26 gennaio 2008

Domande sceme ai processi

“Lei era presente quando le scattarono questa sua fotografia?”

“Fu lei o suo fratello a morire in guerra?”

“Quanto erano distanti i veicoli al momento della collisione?”

Avv.: “Lei dice che le scale andavano giu’ fino al piano terra”
Testimone: “Si’”
Avv.: “E queste scale, tornavano anche su?”

Avv.: “Signor Slatery, lei ha avuto una luna di miele particolare, vero?”
Testimone: “Sono andato in Europa”
Avv.: “E ci ha portato la sua nuova moglie?”

Avv.: “Tutte le tue risposte devono essere orali, OK? Che scuola frequenti?”
Testimone: “Orali”

Avv.: “Si ricorda l’ora in cui ha esaminato il corpo?”
Testimone: “l’autopsia e’ iniziata attorno alle 20:30″
Avv.: “E il signor Dennington era morto?”
Testimone: “No, era sdraiato sul tavolo desideroso di sapere perche’ gli stavo facendo un autopsia!”

Avv.: “Dottore, prima di eseguire l’autopsia, ha controllato la presenza del battito cardiaco?”
Testimone: “No”
Avv.: “Allora ha controllato la pressione del sangue?”
Testimone: “No”
Avv.: “Ha controllato se respirasse?”
Testimone: “No”
Avv.: “Allora e’ possibile che il paziente fosse vivo quando ha cominciato l’autopsia?”
Testimone: “No”
Avv.: “Come puo esserne cosi’ sicuro dottore?”
Testimone: “Perche’ il suo cervello era in un contenitore sulla mia scrivania”
Avv.: “Ma e’ tuttavia possibile che il paziente possa essere stato ancora vivo?”
Testimone: “Si’, e’ possibile che fosse vivo e che stesse facendo l’avvocato da qualche parte!”

3 commenti:

Paolina ha detto...

è fuori di testa! ma sono cavolate non sono state pronunciate veramente..vero?

Paky ha detto...

allora cercano di farle passare per vero, poi non so! anche a me sembra un po' impossibile!

AndZucs ha detto...

alcune però fanno davvero ridere!!!!!!